Un utilizzo insolito, per un pilota d'eccezione.

Siamo abituati a vedere Alessandro “Franco” Gritti in sella a KTM, Moto Morini, Gilera, Puch, all’artigianale Kramer con la quale vinse due titoli nell’Enduro quando era già dato per finito… moto nate per il fuoristrada, per la regolarità o il cross. Su una Moto Guzzi, tutt’al più, lo si era visto sullo Stornello, agli albori della sua incredibile e longeva carriera. Vederlo invece in sella a una grossa Moto Guzzi V7 è piuttosto insolito.

Nel 1967 fu chiamato al servizio militare e “Franco” entrò strategicamente nelle Fiamme Gialle, il gruppo sportivo della Finanza, in modo da poter continuare a gareggiare anche durante l’anno di ferma obbligatoria, trovandosi bene a tal punto da restarci altri quattro anni. Nel parco moto a disposizione c’erano anche le V7, che il campionissimo ricorda piacevolmente come la moto più potente allora a disposizione e dalla grande coppia data dal poderoso bicilindrico.

Il ritratto di Gritti sulla Moto Guzzi V7 è realizzato da Ettore Gambioli.

Joyside Alessandro Gritti Moto Guzzi V7